Diventare socio


La tessera associativa
Si può aderire all'Arci Nuova Associazione richiedendo la tessera in uno dei nostri 6.000 circoli, oppure presso uno dei nostri 130 Comitati Territoriali. La tessera ha validità annuale, dal 1 gennaio al 31 dicembre.

La tessera da diritto a partecipare alle attività dei circoli e delle strutture dell'associazione. Da diritto al socio di partecipare ad ogni momento della vita democratica dell'associazione (decalogo del socio).

La tessera da diritto ai servizi forniti dal circolo, dall'associazione a livello locale e/a livello nazionale. Per conoscere i servizi associativi potrai metterti in contatto direttamente con la nostra struttura locale.

I servizi offerti a livello nazionale, per tutti i cittadini residenti nel nostro paese che recepiscono diritti e doveri dello statuto nazionale, possono essere consultati sul sito del nazionale.

Il costo della tessera varia a seconda dei servizi offerti dal circolo e dalla struttura locale dell'Arci. Ogni anno l'associazione caratterizza i suoi materiali del tesseramento con una immagine grafica diversa che riassume gli obiettivi che tutta l'Arci si pone per l'anno di riferimento.

La tessera dirigenti
E' la tessera che viene rilasciata ai soci dirigenti di circolo, comitato territoriale, regionale e sede nazionale. Oltre ai servizi della tessera ordinaria, offre importanti coperture assicurative UNIPOL (responsabilità civile, tutela giudiziaria, infortuni, etc.) legate al lavoro degli operatori associativi che svolgono funzioni di direzione e coordinamento.

Il decalogo dei soci
Hai scelto liberamente di diventare un socio dell'Arci e la tua tessera ti permette ora l'ingresso in un universo ricco e multiforme: l'universo dei circoli. Diventi così protagonista della nostra associazione; parte attiva con i suoi diritti e i suoi doveri; fruitore a pieno titolo di servizi e attività ma tu stesso impegnato a dare idee ed energie alla loro creazione e alla loro migliore qualità.

Quando il circolo dove ti sei iscritto è nato, i suoi fondatori erano certi che le attività nate dalle loro passioni sarebbero state motivo di allegria, di riflessione, di giocosità e di impegno anche per tutti coloro che avrebbero potuto e saputo avvicinare.

Questa era, ed è ancora adesso, la loro grande e semplice idea. Ma ora non è più solo loro. E' anche tua. Sei anche tu, insomma, insieme agli altri soci, responsabile del futuro di quell'idea. Allora, sappi innanzitutto quali sono le prime cose che ti si chiedono e quelle che devi chiedere....

Essere socio vuol dire:

• conoscere lo statuto del proprio circolo, condividerne le finalità e rispettarne le regole;
• prendere parte attiva alla vita del circolo, collaborando con gli altri soci all'organizzazione delle attività e alla realizzazione dei suoi scopi sociali;
• partecipare alle assemblee, esercitando il proprio diritto-dovere di decisione sulle scelte che riguardano la vita del circolo;
• partecipare alla discussione e all'approvazione del bilancio annuale del circolo;
• partecipare all'elezione degli organismi dirigenti del circolo e, se lo ritenete, candidarsi a farne parte;
• impegnarsi ad affermare dentro e fuori del circolo il valore e la dignità delle persone, al di là di ogni differenza di sesso, razza o religione, la cultura e la pratica della tolleranza, della pace, della cooperazione e della solidarietà tra i cittadini;
• occuparsi dei problemi del territorio, prestando la propria attività a sostegno dei cittadini più deboli, per la crescita culturale e civile della comunità;
• E infine ricorda che il gioco, la gioia e la felicità sono beni inalienabili di tutti che ognuno ha il diritto di preservare.

Fare un Circolo
"Siamo un gruppo di amici musicisti che vogliono suonare e provare, ma non sappiamo dove andare. Come possiamo aprire uno spazio dove far suonare e invitare altri amici ad ascoltare?"

"Abbiamo la passione del cinema, vorremmo organizzare delle piccole proiezioni pubbliche, e un ciclo di incontri. Ma come si fa a ottenere una sede?..."

"Io e i miei amici vogliamo impegnarci in qualcosa di concreto per aiutare chi è in difficoltà e provare a cambiare il mondo impegnandoci in prima persona…come possiamo fare?"

Quante volte abbiamo risposto a queste e a tante altre domande di persone come te che hanno un interesse, una passione, la voglia di mettersi in gioco.

La risposta è semplice: costituisci una associazione e diventa un circolo Arci. Costruire una associazione dà al vostro progetto gambe solide su cui camminare, e non è una cosa da specialisti.

Può essere una grande esperienza di vita vissuta insieme ad altri, costruisce relazioni, è un momento formativo importante anche dal punto di vista lavorativo. E aderire all'Arci ti fa entrare nella più grande rete associativa di cultura e solidarietà del nostro Paese.

Ma cos'è un circolo?

E' un'associazione senza fini di lucro fra persone che vogliono promuovere insieme un'attività culturale, ricreativa, di solidarietà, sportiva, ecc..

L'Atto costitutivo è l'atto di nascita dell'associazione, e lo Statuto è l'insieme delle norme che regolano la vita del circolo, che valgono per tutti i soci.

E come funziona?

La tessera documenta l'iscrizione del socio al circolo e all'associazione nazionale, consente di partecipare alle iniziative e alle attività del circolo e dell'associazione di riferimento.

L'affiliazione è l'atto di iscrizione e di adesione del circolo ad una associazione nazionale, nel cui statuto il circolo stesso si riconosce.

Chi prende le decisioni?

L'assemblea è costituita dai soci del circolo, decide il programma annuale, vota il bilancio, elegge il consiglio direttivo.

Il consiglio direttivo predispone e applica il programma, elegge il presidente, esegue il mandato progettuale dell'assemblea. Il Presidente è anche, di norma, il legale rappresentante dell'associazione.

Il programma è l'insieme delle attività e delle iniziative decise dall'assemblea su proposta del consiglio direttivo; la sua realizzazione, al di là di tutte le definizioni giuridiche e teoriche, è ciò che qualifica veramente la natura del circolo.

Il bilancio è il documento che riporta i movimenti relativi alla gestione delle attività, alle spese generali, al tesseramento e presenta all'assemblea dei soci la situazione del rendiconto economico e finanziario obbligatorio per legge dal 1998.

Chi può frequentare i locali e le attività del circolo?

Sono autorizzati a frequentare i locali e le attività i soci del circolo in regola con il pagamento della quota sociale; è inoltre facoltà del circolo consentire l'accesso ai soci dell'associazione nazionale cui esso aderisce.

Perché non si può aprire un circolo?

Un circolo non è un negozio o un bar, ma nasce dall'iniziativa di cittadini che, senza fini di lucro, si associano per sviluppare un comune interesse, quindi non ci sono "padroni" o "soci fondatori" (dotati cioè di diritti particolari)...

...ma si può lavorare in un circolo e ricavarne un proprio compenso in modo del tutto legittimo. E' possibile attraverso le forme consentite dalla legge, che vanno dal lavoro dipendente ai diversi tipi di collaborazione con la stipula di contratti legati alle mansioni richieste dallo svolgimento delle attività.

E se diventi un circolo Arci, da noi troverai sostegno, consulenze, servizi, consigli:
• consulenza (legale, fiscale, associativa) sulla normativa in vigore;
• assistenza legale e servizi assicurativi;
• convenzioni commerciali per gli acquisti;
• sostegno alla progettazione di attività culturali e di promozione sociale.

Come puoi metterti in contatto?

Arci - Comitato Territoriale di Terni
Coordinamento dell'Orvietano
Via Loggia de' Mercanti, 30 – 05018 Orvieto (TR)
e-mail orvieto@arci.it