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Il Circolo Cinematografico Armata Brancaleone e l'Arci - Comitato Territoriale di Orvieto, in collaborazione con l'Associazione culturale laterradimezzo, con il patrocinio del Comune di Orvieto - Assessorato alla Cultura, sono i promotori della 5^ edizione del concorso per cortometraggi Orvietocortofest, la cui fase finale avrà luogo ad Orvieto dal 24 al 27 aprile 2008.

Il concorso si articola in 5 sezioni:

a) "cortolibero": sezione a tema libero riservata alle opere di fiction;

b) "cortosumisura": sezione a tema riservata alle opere di fiction; per questa 5^ edizione il tema scelto è la "NOTTE"(come luogo delle tenebre che prevalgono sulla luce, come immagine dell'inconscio, come simbolo dal doppio aspetto in contrapposizione con il giorno, come luogo privilegiato di piacere, sensualità, passione, desiderio, come elemento nel quale si annullano tutte le differenze etc...);

c) Sezione a tema libero riservata ai "documentari";

d) Sezione riservata ai "videoclip musicali";

e) Sezione riservata ai "video di animazione e ai cartoons".

L'unica limitazione per partecipare al concorso è che la lunghezza dei cortometraggi non deve superare i 15 minuti.

Tutti i video verranno visionati dall'organizzazione del concorso e le opere selezionate verranno proiettate nelle serate conclusive della manifestazione. Una giuria qualificata valuterà le opere selezionate ed assegnerà a suo insindacabile giudizio i premi: il montepremi complessivo da assegnare è di € 3.500,00 in denaro, più premi per un valore complessivo di circa € 7.000,00 in forniture tecniche messe a disposizione dall'associazione culturale laterradimezzo.

La partecipazione al concorso è libera e gratuita; occorre soltanto inviare il proprio video entro e non oltre il 15 marzo 2008 all'organizzazione al seguente indirizzo:
Arci - Comitato Territoriale di Orvieto, Via Pecorelli, 15 - 05018 Orvieto (TR).

E' prevista inoltre, da quest'anno, una nuova sezione riservata a sceneggiature di cortometraggi a tema denominata “da grande sarò corto”. Il tema da sviluppare è costituito da tre foto pubblicate sul sito del festival, mentre la durata dovrà essere compresa fra i tre e i sette minuti, titoli inclusi. Al vincitore di questa sezione verrà offerta la possibilità di vedere prodotto il cortometraggio presso le strutture dell'Associazione culturale laterradimezzo.

Per tutte le informazioni, la scheda di iscrizione ed il bando del concorso è possibile consultare il sito del festival:

http://www.orvietocortofest.it

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E’ in programma, ad Orvieto, dal 24 al 27 aprile, presso la Sala del Carmine, la 5ª edizione di Orvietocortofest, Concorso internazionale per cortometraggi.

La manifestazione è organizzata dall’Arci Comitato Territoriale di Orvieto e dal Circolo Cinematografico Armata Brancaleone, in collaborazione con l’Associazione culturale laterradimezzo, con il patrocinio del Comune di Orvieto / Assessorato alla Cultura, della Provincia di Terni, della Regione Umbria e dell’UCCA, Unione Circoli Cinematografici Arci.

Quest’anno il concorso si è ulteriormente ampliato rispetto alla scorsa edizione: alle cinque sezioni già presenti (due riservate alle opere di fiction, una sul tema della “notte” e l’altra a tema libero, una sezione documentari, una riservata ai videoclip musicali ed una ai cartoon e ai video di animazione), si aggiunge una sezione riservata alle sceneggiature da sviluppare a partire da un tema costituito da tre fotografie proposte dall'organizzazione. Quest’ultima sezione si chiama “Da grande sarò corto” perché come premio all’autore della sceneggiatura vincente si darà la possibilità di poterla produrre e farla diventare un vero cortometraggio.

All’organizzazione, attraverso un bando di concorso promosso tramite internet sui siti specializzati, sono giunti nelle scorse settimane quasi 500 cortometraggi: circa 350 di fiction, 51 documentari, 50 videclip e altrettanti cartoons provenienti da tutto il mondo. Naturalmente l’Italia fa la parte del leone, ma numerosi sono anche i corti giunti da Spagna, Germania, Francia, Belgio, Olanda, Danimarca, Austria, Usa, Canada, Turchia, Brasile, Slovenia e Colombia, cosa questa che caratterizza sempre più il festival come internazionale.

I cortometraggi sono stati visionati e selezionati dal comitato organizzatore e i migliori – circa 100 complessivamente tra le cinque sezioni – saranno proiettati nel corso delle serate finali del festival aperte liberamente al pubblico.

Una giuria composta da esperti giudicherà i corti selezionati ed assegnerà i premi: il montepremi complessivo in denaro per questa edizione è di € 3.500,00, ai quali si aggiunge una fornitura tecnica del valore complessivo di circa € 7.000,00 consistente nell’utilizzo di una videocamera s16 mm professionale, la disponibilità di un teatro di posa ed altro materiale tecnico per poter girare un cortometraggio, messa a disposizione dall’Associazione culturale laterradimezzo. Ed infine, a tutti i premiati sarà consegnata anche la statuetta simbolo della manifestazione, creata dall’artista orvietano Michele Golia.

I premi saranno assegnati per i migliori cortometraggi di ciascuna sezione, ma anche, limitamente alle opere di fiction, per il miglior soggetto, la migliore fotografia e il/la miglior/e attore/attrice oltre ad eventuali menzioni speciali per opere di particolare rilievo.

Presidente della giuria di questa edizione è Ciro Giorgini, autore della trasmissione cult di Rai 3 “Fuori orario”, che presenterà una piccola chicca all’interno della manifestazione, una sua selezione montata di corti d’autore (Antonioni, Olmi, Welles, Hitchcock, Rossellini) dal titolo “fragili improvvisi abbagli”.

Il festival sarà preceduto da un workshop di sceneggiatura tenuto dal regista Giovanni Covini, che si terrà presso il laboratorio di Prodo dell’Associazione culturale laterradimezzo, in programma dal 21 al 23 aprile.

Infine, un altro evento di questa edizione sarà la presenza durante le giornate del festival, all’interno del Caffè Montanucci, della mitica “Bianchina” della Autobianchi che Francois Truffaut regalò a Fanny Ardant, moglie del regista scomparso e sua ultima musa cinematografica. E sempre all’interno del Caffè Montanucci, nella saletta interna, sarà proiettata un’ampia selezione dei corti in concorso già passati nella proiezione ufficiale della Sala del Carmine ed il film “Effetto notte” di Truffaut.

Come detto, infatti, il tema di questa edizione è la notte, vista nelle sue molteplici sfaccettature: notte, come simbolo dal doppio aspetto in contrapposizione al giorno, notte, come luogo privilegiato di piacere, sensualità, passione, desiderio, notte, nella quale si annullano tutte le differenze, notte, come luogo di paura, incubo, solitudine, angoscia, insonnia.

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Si è conclusa, nella calda e affollata cornice della Sala del Carmine di Orvieto, la 5ª edizione di Orvietocortofest, Concorso internazionale per cortometraggi, manifestazione organizzata dall’Arci Comitato Territoriale di Orvieto e dal Circolo Cinematografico Armata Brancaleone, in collaborazione con l’Associazione culturale laterradimezzo, con il patrocinio del Comune di Orvieto / Assessorato alla Cultura, della Provincia di Terni, della Regione Umbria e dell’UCCA, Unione Circoli Cinematografici Arci.

Ammessi al concorso nelle varie sezioni del festival 103 cortometraggi provenienti da tutto il mondo: 36 corti nella sezione cortolibero, 17 nella sezione a tema quest’anno dedicata alla “notte”, 16 documentari, 17 videoclip musicali e 17 cartoons e video di animazione, tutti proiettati durante le quattro giornate del festival orvietano.

E questi 103 cortometraggi sono stati il frutto della selezione tra i quasi 500 giunti all’organizzazione nelle scorse settimane, dei quali circa 350 di fiction, 51 documentari, 50 videclip e altrettanti cartoons provenienti da tutto il mondo. Non solo quindi dall’Italia, ma anche da Spagna, Germania, Francia, Belgio, Olanda, Danimarca, Austria, Usa, Canada, Turchia, Brasile, Slovenia e Colombia.

E proprio gli stranieri hanno fatto la parte del leone aggiudicandosi la maggior parte dei premi in palio. La giuria, presieduta da Ciro Giorgini, autore della trasmissione cult di Rai 3 “Fuori orario” (presente in sala nella serata finale anche per presentare una sua selezione montata di corti d’autore: Antonioni, Olmi, Welles, Hitchcock, Rossellini, Cimino), ha decretato come miglior cortometraggio della sezione cortolibero il brasiliano SALIVA Esmir Filh, un racconto poetico attraverso lo sguardo e i pensieri di una ragazzina che si trova ad affrontare il suo primo "bacio”, mentre nella sezione cortosumisura “la notte” è stato premiato il corto spagnolo ELENA QUIERE di Lino Escalera, nel quale alla protagonista Elena rimane solo una notte per riuscire a recuperare il suo ex-fidanzato e cercare di rivivere con lui il loro passato. Il premio per il miglior soggetto è andato invece al belga AÏE! di Virginie Gourmel,un corto surreale dove un vampiro "latino" ha un colpo di fulmine e vuole sedurre una giovane ragazza che gli resiste e scappa, mentre viene premiato per la migliore fotografia il tedesco Fabian Zenker per il film VADATA di Manuel Lebelt, in cui, in un’atmosfera cupa e buia, il protagonista si vede recapitare sempre nuove misteriose buste con dentro pezzi di un puzzle, fino a quando non si accorgerà di far parte lui stesso di un puzzle.

Miglior attore è invece stato giudicato MARTIN MUJICA, protagonista del corto spagnolo LA PARABOLICA di Xavi Sala, nel ruolo del pensionato Vicente al quale, durante la trasmissione della visita del Papa, si guasta la televisione e disperato, decide allora di costruire da solo un'antenna parabolica: e ancora una menzione speciale della giuria è stata assegnata ancora ad un lavoro spagnolo, SALVADOR (Storia di un miracolo quotidiano) di Abdelatif Hwidar, il racconto di un ipotetico mancato attentato islamico su un treno a Madrid l’11 marzo del 2004 evitato grazie alla presenza di un bambino che, giocando a nascondino con suo padre, riesce ad impietosire l’attentatore.

E ancora i premi per le altre sezioni: miglior documentario il brasiliano CONTRA TEMPO (BEAT) di Ricardo Santini, il racconto di un musicista che suona le percussioni per strada per vivere, dopo aver lasciato una vita stabile per inseguire il suo sogno, essere un artista di strada; miglior videoclip musicale STUPID DESIRES di Ivan Vania con musiche di LARA MARTELLI; miglior cartoon ancora un tedesco, KATER (TOMCAT) di Tine Kluth, una divertente riflessione sul detto che vuole i gatti avere nove vite da spendere.

Infine, ha lasciato definitivamente il Caffè Montanucci, dove è stato possibile ammirarla per tutte le giornate del festival, la mitica “Bianchina” che Francois Truffaut regalò a Fanny Ardant, moglie del regista scomparso e sua ultima musa cinematografica.

Presente alla serata finale, ha portato un saluto alla manifestazione anche l’Assessore alla Cultura del Comune di Orvieto, prof. Giuseppe Maria della Fina, che ha voluto “ringraziare l’organizzazione del festival per il lavoro svolto che permette di arricchire con un ulteriore tassello il già vasto panorama culturale che la città è in grado di offrire”.

Organizzazione, direzione artistica, info ed ufficio stampa:
Arci - Comitato Territoriale di Orvieto
Circolo Cinematografico Armata Brancaleone
Via Pecorelli, 15 - 05018 Orvieto (TR)
tel./fax 0763-340177
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http://www.orvietocortofest.it